Malika Ayane, con una ritrovata leggerezza e una rinnovata energia, si appresta a calcare per la sesta volta il prestigioso palco del Festival di Sanremo. Questa partecipazione segna una nuova fase per l'artista, caratterizzata da un cambio di etichetta discografica e da una prospettiva più serena e divertita sull'evento. Il suo brano in gara, "Animali notturni", promette di sorprendere il pubblico con sonorità funky e dance, frutto di una collaborazione entusiasta con un nuovo team creativo. L'attesa è palpabile non solo per la performance sanremese, ma anche per l'uscita del suo nuovo album in autunno e per il successivo tour teatrale, che la riporterà a contatto diretto con i suoi fan. In questo percorso, Malika Ayane porta con sé un prezioso bagaglio di esperienze e gli illuminanti consigli della sua mentore e amica, Ornella Vanoni, che l'ha guidata verso una maggiore libertà espressiva e gioia di vivere.
Malika Ayane Ritorna a Sanremo 2026 con "Animali Notturni" e un Ospite Speciale
L'11 febbraio 2026, Malika Ayane ha annunciato il suo imminente ritorno al Festival di Sanremo con un'atmosfera di giocosa ironia, dichiarando: "Sono un po' arrugginita, non faccio conferenze stampa da anni. Avete bevuto abbastanza, sì?". Questa dichiarazione ha inaugurato la presentazione della sua nuova fase artistica, che include un significativo cambio di etichetta discografica e l'approdo per la sesta volta al celebre concorso canoro. La raffinata e carismatica artista milanese si esibirà con il pezzo "Animali notturni", un brano che promette di infiammare il palco dell'Ariston con le sue vibranti influenze funky e dance. Malika ha espresso il suo entusiasmo per la canzone, definendola "bellissima" e confessando di esserne "gasata". Il brano, che esplora le sfaccettature del mondo notturno, è stato il risultato di una collaborazione con una squadra di cui si sente pienamente parte, agendo da "frontwoman".
Per l'artista, il Festival di Sanremo rappresenta un'esperienza "meravigliosa" che le ha sempre dato molto, ma per la quale ha atteso il momento più propizio per ritornare, consapevole della sua intensità e delle sfide che può presentare. "Se non sei preparata ti mastica e ti sputa, può essere feroce", ha commentato. Quest'anno, la sua aspettativa principale è il divertimento, un approccio molto diverso rispetto alla sua ultima partecipazione nel 2021, segnata dalle restrizioni del Covid-19 e dalle esibizioni in un teatro vuoto. "L'ultima volta ci siamo esibiti tutti in un teatro vuoto – era il 2021, c'era il Covid – io infatti dico sempre che ne ho fatti 4 e mezzo, in compenso questo lo farò valere 1 e mezzo", ha aggiunto con umorismo. Il desiderio è quello di "godersi il momento e sorprendere sé stessa", distaccandosi dalla ricerca di una validazione esterna, che considera la sua più grande conquista.
L'assenza di ansia per il podio è evidente nelle sue parole: "Non ci sono mai salita e a me va bene così, se per altri vent'anni continuo a fare come quelli passati…". Per la serata delle cover, Malika Ayane ha scelto di esibirsi al fianco di Claudio Santamaria, reinterpretando "Mi sei scoppiato dentro il cuore" di Mina. La sua scelta è stata motivata dall'ammirazione per Santamaria, descritto come "bello come il sole, canta da dio, ha un'intensità rara". Il nuovo album di Malika Ayane è previsto per l'autunno, raccogliendo brani scritti da amici e giovani talenti sconosciuti. A novembre, l'artista tornerà ad esibirsi dal vivo con un tour teatrale, sua "cosa preferita".
Questo ritorno di Malika Ayane a Sanremo, con un nuovo sound e un atteggiamento di gioiosa leggerezza, ci offre una prospettiva interessante sull'evoluzione di un'artista che, pur avendo già un'importante carriera alle spalle, continua a cercare nuove forme di espressione e a reinventarsi. La sua capacità di abbracciare le influenze contemporanee, come il funky e la dance, mantenendo al contempo la sua distintiva eleganza, è un esempio di come la musica possa evolvere senza perdere la propria identità. La scelta di Claudio Santamaria per la serata delle cover, inoltre, dimostra una volontà di sperimentare e di creare collaborazioni inaspettate che possono arricchire l'esperienza musicale per il pubblico. L'ispirazione da Ornella Vanoni, figura iconica della musica italiana, evidenzia l'importanza del mentorship e della trasmissione di valori artistici tra generazioni, sottolineando come la libertà espressiva e la gioia di vivere siano elementi fondamentali per una carriera duratura e significativa. Questo approccio, focalizzato sul divertimento e sulla crescita personale piuttosto che sulla competizione, può essere un faro per molti giovani artisti e un promemoria per tutti noi sull'importanza di godere appieno dei propri percorsi e passioni.